LA REALTà è IL VERO RORSCHACH

lunedì 29 ottobre 2007

mercoledì 10 ottobre 2007

La porta del morto.


Ho deciso che mi suiciderò prendendone a capocciate una, oppure tentando di infilarmi in quelle porticine per cani che abbiamo imparato ad amare grazie ai film di hollywood.

La parola di oggi è:
CULINARIA
grazie al faccion (da culo appunto) di Jerry Scotti, scopro oggidì che il nome con cui è nota l'arte del nutrirsi deriva proprio dalla adiacenza, nelle abitazioni dell'antica roma, delle cucine con il merdaio (o latrine se preferite). Mi sembra d'uopo festeggiare la scoperta ascoltando i Nerorgasmo e sparando a caso sulla folla. Tanto perchè Dylan Klebold e Eric Harris sono passati di moda, ben vengano un conduttore televisivo craxiano e sovrappeso come araldo dell'apocalisse e feticcio del disagio giovanile, i culi in aria come causa scatenante, i Sunn O))) come scusa mediatica/moralista.
E', come minimo, un segno dei tempi. Avrebbe molto più senso, in italia.
Io nel frattempo cerco di non inizare ad urlarmi il sistema nervoso fuori dalla gola: quando tutto è perduto, non ne vale proprio la pena

domenica 7 ottobre 2007

Il principe merda

Somigliavamo parecchio a questi due:

sabato 6 ottobre 2007

Declino

Siamo le cellule di dio: inutili cani bavosi. Infatto ho sempre sostenuto che ci sono un sacco di bestemmie che sono più che adatte a fornire una descrizione dettagliata dei rapporti sociali. I cani veri, invece, sono molto più simpatici, e spesso meno bavosi, di Mastella, peresempio.
Il maiale, invece, è un essere superiore, come anche il caro Casinototale ha avuto modo di far notare al mondo. E i contadini veneti che venerano il maiale, se devono bestemmiare ovviamente dicono diocàn (alludendo in realtà a un essere umano qualsiasi, Mastella, peresempio, tutto torna, no?). Sono il popolo eletto, forse gli unici che verranno risparmiati quando i maiali prenderanno il controllo della terra. certo, verranno puniti e schiavizzati per aver campato alle spalle dell'ingrasso suino per secoli, ma almeno non verranno divorati.
Questo giusto per chiarire i motivi del mio vegetarianesimo, e anche perchè mi girano parecchio i coglioni.

Il mio miglior amico in questi giorni è Steve Austin (Today Is The Day): lui sa che sputarsi l'anima con la musica aggiunge solo altro dolore al dolore, ma che non se ne può fare a meno, al limite crepare frantumati (o fulminati) sul palco per un attacco di diarrea sonora. Sadness Will Prevail. E non poco.

lunedì 1 ottobre 2007

Una memoria accidentale

Parlando ancora di dischi meritevoli, oggi ho riascoltato dopo tanto tempo "An Accidental Memory In Case Of Death" di Eluvium. Mi lascia sempre a bocca aperta il modo in cui quest'uomo riesce a raggiungere un'intensità di questa portata con così poco. Sparute note di pianoforte su un paesaggio desertico. Disco violento ma non aggressivo. Malinconico ma non assolutamente smielato o sfigatamente lagnoso. Stupendo.

Qualcosa di pessimo gusto (oh che bello essere repubblicani)

bud dwyer



HAHAHAHHA, CHE BUFO L'OMINO BUFO!!!! CHE BUFO, CHE BUFO!
Voglio fare un film sui pinguini che si prendono a schiaffi.
Con colonna sonora degli Acid Mothers Temple.

mercoledì 26 settembre 2007

Il tempo è denaro (bastardo)

La beatitudine è una roba da fichette. Soprattutto in un clima domestico di squallidume & santo martirio come questo.
Evviva le imprese fallimentari.
Sto studiando un modo per campare fottendo il sistema universitario, ma dovrò aspettare un paio d'anni, e trasferirmi. Nel frattempo potrei anche aver deciso di togliermi definitivamente lo sfizio di tagliare tutti i ponti (tranne uno).
Bah.


Passando ad altro, Daniel Menche & KK Null si guadagnano il secondo posto nella classifica dei dischi noise più gustosamente violenti a cialtroni degli ultimi 10 anni con il loro Raijin (uscito l'anno scorso, ma che io ho ascoltato solo ora), subito dopo Sheer Hellish Miasma di Kevin Drumm che è davvero insuperabile.
Direi che per descriverlo, userò una citazione delle mie, allo stesso tempo nerd e nichilista:
"Rimasto alla luce del fuoco, macchia di sangue sul petto come mappa di continente nuovo e violento. Sentito pulito. Sentito pianeta oscuro girare sotto i piedi"
L'ha detto quest'uomo:

(la macchia sul petto è effettivamente quella che vedete)

domenica 23 settembre 2007

Una storia triste a cui mi piace pensare spesso

Vivo in una "città" di mare. Questo comporta che essa sia popolata da un discreto numero di gente che col mare ci campa, i marinai per l'appunto, molti dei quali incarnano perfettamente lo stereotipo dello sbronzo muscoloso e tatuato, ignorante e violento, con chiattona tettona al seguito. Di quelli che se tornano a casa la sera con un occhi nero sono contenti. Molti di loro, poi, non contenti, si fanno le ossa e i lividi anche fuori dagli stadi al seguito della civitanovese, per cui si sono inventati anche un inno pescarolo, che non c'entra un cazzo con la tradizione operaia della squadra ma questa è un'altra storia
Ad ogni modo, fino a qualche anno fa tra loro ce ne era uno che di tornare a casa pesto (o più spesso dopo avere pestato qualcuno), di quell'ambiente così chiuso e giunglesco (che non so se esiste come parola in italiano... sticazzi, me la invento) non era per niente contento.
Per decenza ometterò il suo nome, comunque questo ragazzo era dotato di un carattere estremamente fragile e sensibile, cosa che cozzava terribilmente con i suoi 2 metri di stazza e non so quanti kg di peso... insomma era grosso, una montagna. Spesso lo si vedeva di fronte ai bar frequentati da pescatori&marinai intento a scrollarsi di dosso i solti rissosi che lo assalivano in quattro/cinque per volta, come se si stesse solo levando un pesante cappotto o qualcosa di simile, con l'aria più infastidita che furiosa, più stanca che violenta. Era sfottuto da tutti i suoi amici proprio per la mole che aveva salvato loro il culo un sacco di volte, il classico "zimbello" che in realtà vorrebbe semplicemente farsi i cazzi propri, e magari avere vicino qualcuno che lo rispetti. E magari vorrebbe qualcosa di più che farsi il culo tutto il giorno per tirare a campare in un buco di merda dalla mentalità ripiegata su sè stessa... Invece no, gli toccava farsi strada a cazzotti, e allora meno male che era nato grande e grosso.
Da quello che mi hanno raccontato, nell'ultimo periodo della sua vita aveva deciso di scazzare definitivamente con tutti, pere si facesse vedere alle partite della civitanovese da solo, in disparte, tendendo alto uno striscione nero con su scritto in bianco "ODIO", finchè non ce l'ha fatta decisamente più e ha deciso che era il momento di farla finita davvero.
Addio.

sabato 22 settembre 2007

FIERO DI ESSERE ITAGLIANO

"Non sei qui per divertirti" (cit.)

Ieri sera jam ultrapsichedelica. Tre synth, due chitarre, un basso e un sax. E' stato un macello totale, ma con dei momenti piuttosto interessanti. Probabilmente la cosa avrà seguito, l'intenzione sarebbe di fondare una sorta di collettivo di improvvisazione (tipo san francisco free improvisation society, ma più bordelloso) che ruoti intorno ai nuclei-base di Gomorra Beach e Psilocybe. E magari prima o poi se ne farà qualcosa di concreto.


Per il resto, sono orgoglioso di annunciare al mondo che ho ascoltato il nuovo parto dei gloriosi OM: titolato Pilgrimage e registrato da Steve Albini... FA PAURA davvero, molto probabilmente il disco dell'anno 2007 (a meno di capovolgimenti dell'ultimo minuto tipo, cazzo ne so, un improvvisa collaborazione tra Stephen O'Malley, Diamanda Galàs e Kevin Drumm).

mercoledì 19 settembre 2007

Le introduzioni sono brutta cosa

Tanto spesso mi capita di pensare a cose che, nel corso della storia della musica o in generale dellas toria del mondo, sono state decisamente dannose.
Una di esse è il cosiddetto "goregrind" ovvero quella frangia (ormai diventata la norma) del Grindcore che tratta a caso di morti ammazzati, feti divorati e budella di vergine.
Questa moda da minchioni ha fatto sì che tale musica perdesse le sue origniarie caratteristiche anarcopanc diy e cazzi vari per scivolare in un metallarismo di maniera tritapalle più che tritabudella, perdendo quindi tutta la carica eversiva è diventato uno stile qualsiasi di musica rock (bleurgh). Anche musicalmente sono comparsi assoli e tecnicismi vari per non parlare poi del diretto figluolo del goregrind, il brutal death metal (in tale ambito salverei solo Tomb Of The Mutilated, primo album dei Cannibal Corpse, pregno di cialtroneria punk e ancora poco standardizzato).
Quindi da una parte abbiamo questa forma pallosissima di musica "estrema" di gruppi tutti uguali, e dall'altra un'altro schieramento di gruppi anch'essi tutti uguali tra loro che rifiutando il goregrind sono rimasti fermi ai Napalm Death di Scum (e qualcuno ptrebbe dire che il grindcore è cotto e consumato proprio in quel disco, che di altro grindcore non si sentiva proprio il bisogno, e potrebbe anche avere ragione), o addirittura agli Agathocles, che storicamente vengono pure prima.
Per fortuna però c'erano i Brutal Truth a spaccare culi.



Ora io però mi annoio e ascolto Charlemagne Palestine.

Il secondo è peggio del primo

Il secondo post è ben più difficile del primo. Mi chiedo quanto sia utile rivolegrsi a un pubblico che (per ora) non esiste.
Beh, mi permetto di annunciare che questo blog parlerà un po'di cazzi miei perchè il contrario sarebbe impossibile, parecchio di musica perchè essa occupa gran parte delle mie giornate, un po'di politica perchè crea sempre quella atmosfera negativa e acida che mi piace tanto, e un po'di arti in genere/cinema/letture perchè si.
Punto.

eBBene...

.. questo è un blog.
Che bella cosa. Mi sembra il caso di ingraziarmi il pubblico con una cosa triste:

Non ho la più pallida idea di hi sia questa persona.
E nemmeno di cosa si dovrebbe scrivere nel primo post.
Qualcosa tipo "ho 20 anni, fumo diana rosse e ascolto i Godflesh" (e sarebbe vero)? Oppure "mi sta sul cazzo beppe grillo" (e sarebbe altrettanto vero)?
Uhm...