LA REALTà è IL VERO RORSCHACH

mercoledì 26 settembre 2007

Il tempo è denaro (bastardo)

La beatitudine è una roba da fichette. Soprattutto in un clima domestico di squallidume & santo martirio come questo.
Evviva le imprese fallimentari.
Sto studiando un modo per campare fottendo il sistema universitario, ma dovrò aspettare un paio d'anni, e trasferirmi. Nel frattempo potrei anche aver deciso di togliermi definitivamente lo sfizio di tagliare tutti i ponti (tranne uno).
Bah.


Passando ad altro, Daniel Menche & KK Null si guadagnano il secondo posto nella classifica dei dischi noise più gustosamente violenti a cialtroni degli ultimi 10 anni con il loro Raijin (uscito l'anno scorso, ma che io ho ascoltato solo ora), subito dopo Sheer Hellish Miasma di Kevin Drumm che è davvero insuperabile.
Direi che per descriverlo, userò una citazione delle mie, allo stesso tempo nerd e nichilista:
"Rimasto alla luce del fuoco, macchia di sangue sul petto come mappa di continente nuovo e violento. Sentito pulito. Sentito pianeta oscuro girare sotto i piedi"
L'ha detto quest'uomo:

(la macchia sul petto è effettivamente quella che vedete)

domenica 23 settembre 2007

Una storia triste a cui mi piace pensare spesso

Vivo in una "città" di mare. Questo comporta che essa sia popolata da un discreto numero di gente che col mare ci campa, i marinai per l'appunto, molti dei quali incarnano perfettamente lo stereotipo dello sbronzo muscoloso e tatuato, ignorante e violento, con chiattona tettona al seguito. Di quelli che se tornano a casa la sera con un occhi nero sono contenti. Molti di loro, poi, non contenti, si fanno le ossa e i lividi anche fuori dagli stadi al seguito della civitanovese, per cui si sono inventati anche un inno pescarolo, che non c'entra un cazzo con la tradizione operaia della squadra ma questa è un'altra storia
Ad ogni modo, fino a qualche anno fa tra loro ce ne era uno che di tornare a casa pesto (o più spesso dopo avere pestato qualcuno), di quell'ambiente così chiuso e giunglesco (che non so se esiste come parola in italiano... sticazzi, me la invento) non era per niente contento.
Per decenza ometterò il suo nome, comunque questo ragazzo era dotato di un carattere estremamente fragile e sensibile, cosa che cozzava terribilmente con i suoi 2 metri di stazza e non so quanti kg di peso... insomma era grosso, una montagna. Spesso lo si vedeva di fronte ai bar frequentati da pescatori&marinai intento a scrollarsi di dosso i solti rissosi che lo assalivano in quattro/cinque per volta, come se si stesse solo levando un pesante cappotto o qualcosa di simile, con l'aria più infastidita che furiosa, più stanca che violenta. Era sfottuto da tutti i suoi amici proprio per la mole che aveva salvato loro il culo un sacco di volte, il classico "zimbello" che in realtà vorrebbe semplicemente farsi i cazzi propri, e magari avere vicino qualcuno che lo rispetti. E magari vorrebbe qualcosa di più che farsi il culo tutto il giorno per tirare a campare in un buco di merda dalla mentalità ripiegata su sè stessa... Invece no, gli toccava farsi strada a cazzotti, e allora meno male che era nato grande e grosso.
Da quello che mi hanno raccontato, nell'ultimo periodo della sua vita aveva deciso di scazzare definitivamente con tutti, pere si facesse vedere alle partite della civitanovese da solo, in disparte, tendendo alto uno striscione nero con su scritto in bianco "ODIO", finchè non ce l'ha fatta decisamente più e ha deciso che era il momento di farla finita davvero.
Addio.

sabato 22 settembre 2007

FIERO DI ESSERE ITAGLIANO

"Non sei qui per divertirti" (cit.)

Ieri sera jam ultrapsichedelica. Tre synth, due chitarre, un basso e un sax. E' stato un macello totale, ma con dei momenti piuttosto interessanti. Probabilmente la cosa avrà seguito, l'intenzione sarebbe di fondare una sorta di collettivo di improvvisazione (tipo san francisco free improvisation society, ma più bordelloso) che ruoti intorno ai nuclei-base di Gomorra Beach e Psilocybe. E magari prima o poi se ne farà qualcosa di concreto.


Per il resto, sono orgoglioso di annunciare al mondo che ho ascoltato il nuovo parto dei gloriosi OM: titolato Pilgrimage e registrato da Steve Albini... FA PAURA davvero, molto probabilmente il disco dell'anno 2007 (a meno di capovolgimenti dell'ultimo minuto tipo, cazzo ne so, un improvvisa collaborazione tra Stephen O'Malley, Diamanda Galàs e Kevin Drumm).

mercoledì 19 settembre 2007

Le introduzioni sono brutta cosa

Tanto spesso mi capita di pensare a cose che, nel corso della storia della musica o in generale dellas toria del mondo, sono state decisamente dannose.
Una di esse è il cosiddetto "goregrind" ovvero quella frangia (ormai diventata la norma) del Grindcore che tratta a caso di morti ammazzati, feti divorati e budella di vergine.
Questa moda da minchioni ha fatto sì che tale musica perdesse le sue origniarie caratteristiche anarcopanc diy e cazzi vari per scivolare in un metallarismo di maniera tritapalle più che tritabudella, perdendo quindi tutta la carica eversiva è diventato uno stile qualsiasi di musica rock (bleurgh). Anche musicalmente sono comparsi assoli e tecnicismi vari per non parlare poi del diretto figluolo del goregrind, il brutal death metal (in tale ambito salverei solo Tomb Of The Mutilated, primo album dei Cannibal Corpse, pregno di cialtroneria punk e ancora poco standardizzato).
Quindi da una parte abbiamo questa forma pallosissima di musica "estrema" di gruppi tutti uguali, e dall'altra un'altro schieramento di gruppi anch'essi tutti uguali tra loro che rifiutando il goregrind sono rimasti fermi ai Napalm Death di Scum (e qualcuno ptrebbe dire che il grindcore è cotto e consumato proprio in quel disco, che di altro grindcore non si sentiva proprio il bisogno, e potrebbe anche avere ragione), o addirittura agli Agathocles, che storicamente vengono pure prima.
Per fortuna però c'erano i Brutal Truth a spaccare culi.



Ora io però mi annoio e ascolto Charlemagne Palestine.

Il secondo è peggio del primo

Il secondo post è ben più difficile del primo. Mi chiedo quanto sia utile rivolegrsi a un pubblico che (per ora) non esiste.
Beh, mi permetto di annunciare che questo blog parlerà un po'di cazzi miei perchè il contrario sarebbe impossibile, parecchio di musica perchè essa occupa gran parte delle mie giornate, un po'di politica perchè crea sempre quella atmosfera negativa e acida che mi piace tanto, e un po'di arti in genere/cinema/letture perchè si.
Punto.

eBBene...

.. questo è un blog.
Che bella cosa. Mi sembra il caso di ingraziarmi il pubblico con una cosa triste:

Non ho la più pallida idea di hi sia questa persona.
E nemmeno di cosa si dovrebbe scrivere nel primo post.
Qualcosa tipo "ho 20 anni, fumo diana rosse e ascolto i Godflesh" (e sarebbe vero)? Oppure "mi sta sul cazzo beppe grillo" (e sarebbe altrettanto vero)?
Uhm...