LA REALTà è IL VERO RORSCHACH

mercoledì 19 settembre 2007

Le introduzioni sono brutta cosa

Tanto spesso mi capita di pensare a cose che, nel corso della storia della musica o in generale dellas toria del mondo, sono state decisamente dannose.
Una di esse è il cosiddetto "goregrind" ovvero quella frangia (ormai diventata la norma) del Grindcore che tratta a caso di morti ammazzati, feti divorati e budella di vergine.
Questa moda da minchioni ha fatto sì che tale musica perdesse le sue origniarie caratteristiche anarcopanc diy e cazzi vari per scivolare in un metallarismo di maniera tritapalle più che tritabudella, perdendo quindi tutta la carica eversiva è diventato uno stile qualsiasi di musica rock (bleurgh). Anche musicalmente sono comparsi assoli e tecnicismi vari per non parlare poi del diretto figluolo del goregrind, il brutal death metal (in tale ambito salverei solo Tomb Of The Mutilated, primo album dei Cannibal Corpse, pregno di cialtroneria punk e ancora poco standardizzato).
Quindi da una parte abbiamo questa forma pallosissima di musica "estrema" di gruppi tutti uguali, e dall'altra un'altro schieramento di gruppi anch'essi tutti uguali tra loro che rifiutando il goregrind sono rimasti fermi ai Napalm Death di Scum (e qualcuno ptrebbe dire che il grindcore è cotto e consumato proprio in quel disco, che di altro grindcore non si sentiva proprio il bisogno, e potrebbe anche avere ragione), o addirittura agli Agathocles, che storicamente vengono pure prima.
Per fortuna però c'erano i Brutal Truth a spaccare culi.



Ora io però mi annoio e ascolto Charlemagne Palestine.

5 commenti:

Mammooth ha detto...

e fortunatamente i Brutal Thruth sono veramente pesi

vincent ha detto...

Enormi
visti a tokyo due volte a febbraio e continuano a spaccare i culi

life in sedation - progress dementia

Anonimo ha detto...

Tomb of the mutilated non è il primo album dei CC.

Birsa ha detto...

Cazzo, è vero! Mi sa che all'epoca mi ero confuso. Intendevo Eaten Back To Life

mardelleblatte ha detto...

già al 3° post posso dire di amare questo blog