LA REALTà è IL VERO RORSCHACH

giovedì 11 febbraio 2010

"Interessante come guardare Uomini & Donne" (AUTOCIT.)

SPOILER ALERT: oggi è uno di quei giorni in cui l'arroganza mi abbandona e fa posto alla tracotanza,  causa la coscienza  del fatto che non ho un cazzo di interessante da dire. Questo in sinstesi, è uno di quei  post in cui mi parerò le chiappe con l'adagio "tutto è già stato detto e fatto", che è un ottimo disclaimer quando ti pesa il culo.
Ma veniamo al post vero e proprio:


Il nuovo film di Harmony Korine si intitola "Trash Humpers", io non l'ho ancora visto ma, se ho capito bene di cosa parla, dovrebbe trattarsi nientepopòdimeno che di un finto documentario su una fantomatica comunità di anziani disadattati che vivono tra l'immondizia. Figo, eh? Pare proprio di sì, ed è anche piuttosto palese che l'alto riferimento cinematografico dietro il discorso di Korine sia la presa a modello di un film mai troppo imitato e mai troppo obliato dal senso comune, un'opera che già in partenza mandò a cagare tutti quanti avrebbero avuto l'ardire di definirlo un film "controverso", dato che discuterne risulta pressochè impossibile nonchè più inutile del solito (e meno male). L'avrete capito, sto parlando di "Anche i Nani Hanno Cominciato da Picccoli" di Werner Herzog, il quale finora vantava giusto un tentativo di ispirazione ben riuscito, lo stimabile e sconosciuto "What Is It?" di e con Crispin Hellion Glover (altresì noto come "hei tu porco, levale le mani di dosso!").
Ora, per quanto mi riguarda gli anziani sono un argomento piuttosto delicato, figuriamoci poi quelli che hanno l'ardire di vivere tra lo scarto e la merda. 
Personalmente sono della parrocchia di quelli che odiano i vecchi, e tutte le accuse di cinismo e insensibilità di questo mondo non mi smuoveranno dalla mia posizione: ho la coscienza a posto, anche perchè mi sono fatto perfettamente un'idea di quale sia la componente base della vecchiaia, quello che ci rende anziani, ma fanculo, non starò qui a parlarne perchè rischierei di perdere tempo e spazio su un mucchio di ovvietà come la non-accettazione del processo di putrefazione, le pretese e il terrore del cambiamento, cose che a onor del vero caratterizzano in un certo modo anche ciascuno di voi che siete "giovani". 
Devo dire, però, che c'è una cosa che ho sempre ritenuto intrigante nonchè vantaggiosa della vecchiaia, anche se dovrebbe rendermi furioso in quanto apoteosi patologica della "non-accettazione della putrefazione" di cui sopra: l'Alzheimer. Sarà perchè gli unici vecchi che ritengo simpatici sono quelli che hanno abbracciato lo sciamanesimo inveendo contro la maniglia della porta della stazione di Civitanova Marche o tenendo concerti di musica lirica dentro cabine telefoniche in disuso, ad ogni modo credo che non avere più idea di quanti anni hai e dove cazzo sei sia forse l'unica forma di resa possibile... non dignitosa, sia chiaro, non credo ci sia niente di bello in senso stretto a perdere del tutto la cognizione dell'hic et nunc, ma è di sicuro l'aspetto più interessante dell'appropinquarsi del totale sfanculamento mortale. BTW Anche il mio caro papà non vede l'ora di diventare un vecchio bavoso che dice tutto quello che gli passa per la testa, ma lui credo vorrebbe usarlo solo come scusa per sfogare una volta per tutte gli innumerevoli rospi ingoiati nel corso della vita (AKA il prezzo del "successo").
Famo a capisse: Interessante in che senso? Nella misura in cui ci si avvicina ad una nuova nfanzia, direi. A dire il vero mi sono reso conto che più che dell'Alzheimer sto parlando del semplice rincoglionimento hardcore, perfetta sintesi tra il corpo che fa quello che può e la mente che va dove non dovrebbe... che finalmente ricomincia a creare l'immediato e a viverlo, per quanto i sogni in questione possano essere frutto di frustrazioni e complessi accettati negli anni su per il colon. Anzi,  il più delle volte si tratta proprio di una reazione a questi ultimi, generatrice di frutti inconsueti... Atti insensati di bellezza, anyone? La cosa veramente triste, in fin dei conti, è che per arrivare a questo stato di "grazia" si abbia bisogno della vecchiaia e persino della malattia (neurologica, sia chiaro, non mentale).
L'esatto contrario, o meglio la vera reazione borghese al rincoglionimento, è avvenuto durante una puntata speciale di Uomini&Donne di Maria DeFilippi che ho guardato su consiglio di un illuminato amico, nella quale vecchi e vecchie si abbandonavano al consueto corteggiamento-litigamento, solo condito da tonnellate di viagra e garbo dei tempi andati. 
Pensate, vogliamo persino costringerli ad essere giovani (ma con quel pizzico di garbo dei  bei tempi andati, eh) e indignarci perchè il mondo mediatico non offre loro lo spazio che meritano... canale 5 a questo proposito divelle le barriere architettoniche onde consentire loro di andarsene affanculo alla stessa maniera di tutti i giovani lampadati del bel paese, rinsaldando così la geronotocrazia imperante in Italia.  Davvero, ben vengano i mondezzari di Korine, pure se finti.

(Il trailer del film non lo posto perchè ci sono già fin troppi video in questo blog. Cercatevelo da soli, eccheccàzzo).

8 commenti:

J. ha detto...

Altro che Korine, dovresti fare un corto su tua nonna e le sue micidiali sparate :D

Anonimo ha detto...

Ho visto il trailer ed ho sentito una strana sensazione di vicinanza a questi adorabili vecchini. Non è che la loro stamberga sia molto diversa dalla mia stanza, solo che loro sembrano molto più zen.

G.

(MA LASCIA PERDERE UOMINI E DONNE DIOSANTOH)

Anonimo ha detto...

I vecchi sono i nuovi giovani.

Birsa ha detto...

Nah, semmai sono i giovani che sono i nuovi vecchi.

Tripudio ha detto...

Io voglio la tourette. Comunque Korine è un grandissimo, sta notizia girava da un po' ma essendo un messia pigro non ho mai approfondito. Si sa quando esce?

Tripudio ha detto...

Voglio la Tourette perché è divertente, non per sentirmi più yeah o innovativo. E poi lungi da me compararmi ad un sommo come Cartman al-Kabir. Un venticinque percento molto stimolante, sono lieto. E dunque l'anonimo sei tu?

Anonimo ha detto...

-Nah, semmai sono i giovani che sono i nuovi vecchi.-

Soprattutto tu. E la vita che fai.

Birsa ha detto...

Oh questo anonimo mi conosce bene, minq'jah!